Master in Sustainable Development Jobs: le competenze per i mestieri di domani

3 Feb, 2022 | Focus Italia

Un percorso multidisciplinare di alta formazione per acquisire conoscenze e competenze di fronte alle sfide presenti e future della sostenibilità

Le professioni del futuro saranno quelle legate alla sostenibilità. Nasce da questa premessa il Master di II livello in Sustainable Development Jobs promosso dall’Università di Milano-Bicocca e da Fondazione G. Feltrinelli, in collaborazione con il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Pavia, l’ASviS (l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e la RUS (la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile). Il percorso multidisciplinare, primo nel suo genere in Italia, ha l’obiettivo di formare figure innovative e trasversali a istituzioni, enti di ricerca e organizzazioni internazionali, in grado di lavorare ai più svariati livelli della sostenibilità. Si rivolge sia a studenti che intendono avviare un percorso professionalizzante sia a professionisti del settore in cerca di un piano di aggiornamento.

Iscrizioni aperte fino al 28 febbraio 2022. Qui il piano didattico, i docenti e le attività formative: https://www.fondazionefeltrinelli.it/mastersdj/

Master in  Sustainable Development Jobs: sfide della sostenibilità, nuove competenze e figure professionali

Per affrontare la transizione ecologica e le future sfide della sostenibilità sarà centrale lo sviluppo di nuove competenze e conoscenze. Economia circolare, riorganizzazione degli spazi urbani,  ideazione di nuovi modelli di consumo, integrazione di strumenti di progettazione partecipata, ma anche innovazione sociale, comunicazione, sensibilizzazione: la transizione verso modelli più sostenibili toccherà temi e settori diversissimi fra loro, che necessiteranno di figure professionali aggiornate e formate.

Quali sono i nuovi mestieri “sostenibili”? 

I Sustainable Development Jobs riuniscono una serie di figure innovative e trasversali a istituzioni, enti di ricerca e organizzazioni internazionali, in grado di lavorare ai più svariati livelli della sostenibilità. Dal resilience officer al sustainability manager, dal monitoraggio alla valutazione degli impatti sociali e ambientali, queste professionalità saranno sempre più richieste per far fronte alle sfide della transizione ecologica. Che, ricordiamoci, è già in atto e dovrà essere supportata da una parallela evoluzione del ruolo degli attori politici, economici e sociali, da innovazioni tecnologiche, da un costante aggiornamento dei saperi, da uno sviluppo dei processi partecipativi e decisionali.

 

Torna alla sezione Focus Italia.